L’emozione di “Cutro, 94… and more” rimane viva a Pietrapaola
- 3 giorni fa
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È ancora viva l’emozione suscitata dalla visione del docufilm “Cutro, 94… and more”, proiettato il 12 agosto a Pietrapaola, in una piazza gremita di pubblico attento e partecipe.
Una serata che ha saputo unire memoria, riflessione e confronto su un tema di grande attualità e che ha lasciato negli spettatori emozioni e spunti di riflessione destinati a rimanere.
Il docufilm di Angelo Resta è stato accolto con grande interesse e apprezzamento. La forza delle immagini e del racconto ha coinvolto il pubblico, riportando al centro dell’attenzione una delle tragedie più dolorose degli ultimi anni e confermando il valore di un’opera che merita di essere conosciuta, discussa e soprattutto portata tra i giovani e nelle scuole.
Al termine della proiezione, il dibattito ha consentito di approfondire temi come l’accoglienza, la sicurezza dei viaggi e i percorsi di integrazione, offrendo importanti spunti di riflessione sulla necessità di scelte capaci di coniugare competenza, responsabilità e rispetto della dignità umana.
A contribuire concretamente alla buona riuscita della serata è stata anche l’Associazione Ricchizza, che ha messo a disposizione il proprio supporto e la propria collaborazione per l’organizzazione e la gestione dell’evento. Un contributo prezioso, frutto dell’impegno di una squadra che ha saputo mettere a disposizione tempo, energie e competenze per rendere possibile un momento così significativo per la comunità.
Perché dietro una serata ben riuscita c’è sempre il lavoro di tante persone che collaborano, condividono un obiettivo e lavorano insieme per raggiungerlo.
Un sentito ringraziamento va a tutti i relatori che hanno animato il dibattito, promosso e organizzato dall’eurodeputato Pasquale Tridico, per i contributi e gli spunti offerti nel corso della serata.
Ma un ringraziamento particolare va soprattutto al pubblico, che ha riempito la piazza e ha partecipato con attenzione, compostezza e civiltà. Una presenza importante, che ha dato ancora più valore alla serata e dimostrato quanto sia necessario creare occasioni nelle quali una comunità possa incontrarsi, ascoltare e riflettere insieme.
L’emozione di quella sera rimane, così come il valore di una testimonianza che invita a non dimenticare.
La memoria acquista valore quando diventa occasione di conoscenza, confronto e responsabilità. E la vera ricchezza, ancora una volta, è una grande squadra.
Vito Sorrenti




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